Diagnosi

La diagnosi di allergia respiratoria si basa sull’anamnesi clinica, sull’esame obiettivo, sui test allergologici e su specifiche domande.

È importante che la diagnosi sia adeguata, per garantire cure mediche appropriate.

Se non trattati, i sintomi della rinite allergica possono peggiorare, innescando una spirale di peggioramento delle condizioni cliniche (fonte: Hadley JA, et al. Comorbidities and allergic rhinitis: Not just a runny nose. J Fam Pract 2012;61(2):S11-5).

Come viene diagnosticata l’allergia?

La diagnosi di allergie respiratorie si basa sull’anamnesi clinica, sull’esame obiettivo, sui test allergologici e su specifiche domande (fonti: www.allergyuk.org - ultimo accesso in data 11 maggio 2016; Valovirta E, EFA Book on Respiratory Allergies - Raise Awareness, Relieve the Burden. www.efanet.org - ultimo accesso in data 18 maggio 2016).

L’identificazione dell’allergene causale è importante per assumere il controllo delle allergie, poiché consente ai pazienti di ridurre l’esposizione alle sostanze che provocano i sintomi (fonte: www.allergyuk.org - ultimo accesso in data 11 maggio 2016).

Metodi diagnostici

La diagnosi di allergie respiratorie si basa sull’anamnesi clinica, sull’esame obiettivo, sui test allergologici e su specifiche domande. I medici hanno a disposizione due metodi diagnostici per identificare gli allergeni responsabili:

-    Prick test: tramite una puntura della cute, il soggetto viene esposto al sospetto allergene e monitorato. Dopo circa 20 minuti, la cute viene osservata per rilevare eventuali segni di reazione a uno o più allergeni: arrossamento, gonfiore, prurito.

-    Esami ematici: in seguito a un prelievo si rilevano gli anticorpi allergene-specifici nel sangue. I risultati degli esami ematici sono disponibili in pochi giorni.